Le novità nel settore dello sport toccano l'aspetto emotivo di tutti quegli istruttori, tecnici e dirigenti che ancora per una volta si vedono costretti a un fermo dettato da un diniego da parte del Comitato Tecnico Scientifico : no agli sport da contatto.
Le esigenze di tutela della salute pubblica, le esigenze di tutelare il benessere di ogni cittadino hanno una importanza che va oltre ogni tipo di insensata giustificazione perchè la salute va tutelata sempre e comunque ma resta l'amarezza di un mondo che si vede ancora fermo, ancora bloccato, ancora nella impossibilità di riniziare a vivere sui campi di allenamento.
Ci sono decine di differenti sport considerati " da contatto" e io stasera avrò il piacere di intervistare dei personaggi di nomea mondiale in tema di boxe, il grande Falcinelli Franco presidente ad interim della Aiba , ente internazionale del pugilato dilettantistico , presidente Eubc , presidente onorario Fpi, già segretario internazionale del Word Boxing Council e già membro esecutivo dell'Eaba, associazione europea boxe amatoriale e Giuliano Orlano, grandissimo giornalista sportivo autore di testi di rara raffinatezza espositiva in tema di boxe su giornali come Il Corriere dello sport e la Gazzetta dello Sport.
Loro parlano di boxe, vivono di boxe, hanno vissuto di boxe, uno sport da contatto per antonomasia. L'intero mondo degli sport da contatto è fermo e io staserà chiederò loro le loro impressioni e l'impatto che il Covid ha avuto a livello europeo e mondiale.

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