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Come cambia la geografia dello sport dopo il COVID ?

È scoppiata la pandemia e la nostra vita è stata stravolta, lo sappiamo tutti , e fra i vari aspetti che sono stati stravolti è stato stravolto anche lo sport .

In che modo ?

Ne danno attenta notizia e puntuale quadro raffigurativo i tre autori di un inserto speciale comparso oggi su Il sole 24 ore : Giacomo Bagnasco, Gianni Menicatti e Andrea Gianni si sono spesi per spiegare nel modo più semplice e comprensibile possibile il grado di “ sportività “ del nostro paese in quello che è denominato il cd “ indice di sportività “.

L’articolo inizia con una frase estremamente complessa e completa nella sua lucida raffigurazione della realtà attuale “ non poteva essere altrimenti: lo sport italiano – che si è completamente fermato per alcuni mesi e ha ripreso a spalti ( semi) vuoti tra mille difficoltà – ha ceduto il passo alla pandemia”

La pandemia ha modificato cosi tanto la nostra vita che non poteva certo essere lo sport immune da questa onda d’urto che ci ha investito cosi a pieno titolo e cosi prepotentemente.

Dalla classifica delle 107 provincie italiane Bologna la fa da padrona assoluta, mentre Enna è l’ultima cenerentola , passando per un 9no posto di Torino , un 21mo posto per Milano e un 31mo posto per Roma .

Sale di 16 posizioni Napoli grazie alle Universiadi, a dimostrazione dell’importanza dello sport nella qualità della vita dei nostri ragazzi.

Nell’inserto, che consigliamo a tutti di leggere per comprendere appieno la situazione attuale, gli indicatori di sportività delle province sono stati divisi in 5 aree tematiche:

  • struttura sportiva

  • sport di squadra

  • sport individuali

  • sport e società

  • l’effetto covid-19.

La regina in assoluto è Bologna:

regina fra basket , ciclismo e formula 1.

L’autodromo “ Enzo e Dino Ferrari “ vive una stagione di gloria portando a casa due manifestazioni di primissimo ordine : i mondiali di ciclismo e il gran premio di Formula uno, evento che a Imola manca dal 2006.

Aspetto interessante è la possibilità di avere visibilità dei territori attraverso lo sport, come viene rimarcato con il Mondiale di ciclismo che si terrà dando al territorio un’audience televisiva stimata intorno ai 600 mila , 700 mila spetatori con ovvie ricadute sull’appeal turistico .

Le migliori provincie per lo sport al femminile si classificano Trieste e Fermo mentre per gli sport con i bambini le migliori sono Lecco e Trento .

Per lo sport paralimpico che ci sta particolarmente a cuore le migliori province sono Macerata e Gorizia, immediatamente seguite da Varese .

Non resta che leggere con attenzione le pagine dell’inserito di oggi su il Sole 24 ore e analizzare come e dove lo sport raggiunga l’eccellenza.

Buona lettura a tutti.

www.consulentidellosport.info

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